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Storie della Storia dell'Arte, modulo 3:
Parole e dispositivi nell’arte contemporanea

 
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Argomento del corso

In questo terzo modulo faremo un viaggio in 6 lezioni per decostruire tutto ciò che diamo per scontato quando entriamo in un museo o in una Galleria. Gli artisti non sono mai stati semplici "vittime" passive delle tecnologie del proprio tempo, ma pionieri che hanno adottato i nuovi dispositivi per estendere i confini della propria pratica. Dal pennello di setola al tubo di colore pieghevole, dalla camera oscura alla fotografia, fino al video e al digitale: la tecnologia è sempre stata un'alleata strutturale dell'invenzione artistica. Ci occuperemo anche della Critica Post-Coloniale dell'arte che non si limita a "aggiungere" nuovi artisti al canone, ma mette in discussione la struttura stessa del canone interpretativo e attributivo delle opere. 

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  • Settimana 1: Parole, cartellini e contro-narrazioni

Lezione 1

La parola che inquadra: la nascita del cartellino illuminista e la sua decostruzione

Dai cartellini settecenteschi degli Uffizi al ribaltamento della narrazione museale con Fred Wilson (Mining the Museum).

 

Lezione 2

La parola che riscatta e crea: decolonizzazione, memoria e poesia. 

L’Adjustment of Colonial Terminology del Rijksmuseum di Amsterdam, le Pietre d'Inciampo di Gunter Demnig nello spazio urbano e le didascalie poetiche e relazionali di Alberto Garutti.

 

  • Settimana 2: Il dispositivo tecnologico e la scrittura del tempo

Lezione 3

Il dispositivo dello sguardo: Foucault, la scienza e l'invisibile

Il concetto di dispositivo in Michel Foucault applicato alle tecnologie della visione (fotografia scientifica, microscopia, diagnostica e raggi X) per rivelare la stratificazione dell'opera.

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Lezione 4

La tecnologia come alleata: la fotografia, il video e la «lettera del tempo»

L'aggiornamento tecnologico come motore costante nella storia dell'arte. La fotografia come «lettera del tempo» (Roland Barthes) e il ruolo di video e foto nel dare corpo, memoria e risonanza alla Performance Art.
 

  • Settimana 3: Leggere l'astrattismo 

Lezione 5

La rottura della rappresentazione.

 Come leggere un'opera d'arte astratta superando il modello mimetico. Dalla necessità interiore di Kandinsky al grado zero del Quadrato nero di Malevič e alla struttura pura di Mondrian.

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Lezione 6

L'evento, il corpo e l'esperienza del sublime. 

L'Action Painting di Pollock, la pittura assorbente di Rothko e il taglio di Fontana. L'opera astratta come figura dell'invisibile e l'estetica del limite.

 
 
 
 
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Calendario

Le sei lezioni del corso si svolgeranno nelle seguenti date:
 

  1. Mercoledì 18 Novembre 2026, ore 18.00 - 19.30

  2. Giovedì 19 Novembre 2026, ore 18.00 - 19.30

  3. Mercoledì 25 Novembre 2026, ore 18.00 - 19.30

  4. Giovedì 26 Novembre 2026, ore 18.00 - 19.30

  5. Mercoledì 2 Dicembre 2026, ore 18.00 - 19.30

  6. Giovedì 3 Dicembre 2026, ore 18.00 - 19.30

 
 
 
 
 
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Iscrizione

Il corso ha un costo di 120 euro per persona. Per procedere con l'iscrizione, clicca il tasto arancione! Le lezioni saranno registrate e condivise online con gli iscritti una volta disponibili.

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